La Nuova Sabatini 2026 è stata rifinanziata con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, confermandosi uno degli strumenti più utilizzati dalle PMI per finanziare investimenti in beni strumentali.
Tuttavia, la distribuzione delle risorse è fortemente sbilanciata: solo 200 milioni sono disponibili per il 2026, mentre i restanti 450 milioni sono destinati al 2027.
Poiché i fondi vengono assegnati a sportello, in ordine cronologico di presentazione della domanda, la tempestività diventa un fattore decisivo per accedere all’agevolazione.
Ripartizione delle risorse: perché il 2026 è più competitivo
La disponibilità limitata per il 2026 rende il bando particolarmente competitivo.
- 200 milioni di euro per il 2026
- 450 milioni di euro per il 2027
Le domande vengono finanziate fino a esaurimento fondi, senza graduatorie.
Questo significa che le imprese devono presentare la richiesta il prima possibile per non rischiare di restare escluse.
Come funziona la Nuova Sabatini 2026
La misura prevede un contributo in conto impianti, calcolato sugli interessi di un finanziamento bancario o leasing destinato all’acquisto di beni strumentali.
Caratteristiche principali:
- Finanziamento da 20.000 euro fino a 4 milioni di euro
- Durata massima: 5 anni
- Possibilità di accesso al Fondo di Garanzia PMI fino all’80%
Il contributo non è erogato direttamente sull’investimento, ma sotto forma di abbattimento degli interessi.
Aliquote contributo Sabatini
Le percentuali variano in base alla tipologia di investimento:
- 2,75% annuo per investimenti ordinari
- 3,575% annuo per investimenti 4.0 e green (maggiorazione del 30%)
Questo consente di ridurre in modo significativo il costo complessivo del finanziamento.
Investimenti ammessi
La Nuova Sabatini finanzia l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi, tra cui:
- Macchinari e impianti produttivi
- Attrezzature industriali
- Tecnologie digitali 4.0
- Soluzioni green e a basso impatto ambientale
Si tratta di una misura particolarmente adatta alle imprese che vogliono rinnovare o potenziare i propri asset produttivi.
Linea Capitalizzazione: opportunità aggiuntiva
Resta attiva anche la Linea Capitalizzazione, che prevede una maggiorazione del contributo per le imprese che:
- aumentano il capitale sociale
- rafforzano la propria struttura patrimoniale
Questa opzione è particolarmente interessante per le aziende in fase di crescita o sviluppo.
Perché conviene muoversi subito
Con una disponibilità limitata a 200 milioni per il 2026, il rischio di esaurimento fondi è concreto.
Presentare la domanda in anticipo consente di:
- aumentare le probabilità di accesso al contributo
- pianificare correttamente l’investimento
- ridurre i tempi di ottenimento del finanziamento
Come presentare la domanda
Per accedere alla Nuova Sabatini è necessario:
- rivolgersi a una banca o intermediario finanziario convenzionato
- predisporre la domanda tramite la piattaforma ufficiale
- presentare la richiesta prima dell’avvio dell’investimento
Una corretta impostazione della pratica è fondamentale per evitare ritardi o esclusioni.
Consiglio operativo
Se stai pianificando investimenti in beni strumentali, tecnologie 4.0 o soluzioni green nel 2026, è consigliabile attivarsi subito.
Preparare la documentazione e avviare il contatto con una banca convenzionata permette di anticipare i tempi e aumentare le possibilità di ottenere il contributo.
Scrivi a info@cosmoimpresa.it o clicca qui sotto per fissare una call di 30 minuti dedicata alle imprese agricole.
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