Aperto

NUOVA IMPRESA 2026

La misura Nuova impresa 2026 intende favorire la creazione o l’apertura di nuove attività, sostenendo
economicamente i costi iniziali attraverso contributi a fondo perduto. L’obiettivo è promuovere l’autoimprenditorialità e rafforzare il tessuto economico locale.

CHI PUO’ PARTECIPARE

1: MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a decorrere dal 1°giugno 2025 e fino alla data di
chiusura dello sportello che verrà stabilita dal bando attuativo, iscritte e attive al Registro delle Imprese a
decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti
all’iscrizione nel Registro delle Imprese

2: Lavoratori autonomi con partita IVA individuale che abbiano i seguenti requisiti:

  • Non sono iscritti al Registro delle imprese
  • Hanno domicilio fiscale in Lombardia
  • Hanno dichiarato l’inizio attività e hanno partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a
    partire dal 1° giugno 2026 ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate oppure ad un ufficio
    provinciale dell’Imposta sul Valore Aggiunto della medesima Agenzia

3: Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva

  • non iscritti al Registro delle Imprese
  • che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate ovvero ad
    un ufficio provinciale dell’imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia da non oltre
    quattro anni dalla data di presentazione della domanda
  • che hanno il domicilio fiscale in Lombardia

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è di 8 milioni di euro.

SPESE AMMISSIBILI

a) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il
montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);
b) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
c) acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
d) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:

e) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
f) onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e
comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di
impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità;
g) spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti,
nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
h) canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
i) sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione;
j) spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi di cui ai punti da a) a i).

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 10.000 euro.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro.
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 alle ore 12.00 del 29 gennaio 2027