SOGGETTI BENEFICIARI
La misura amplia notevolmente la platea dei soggetti ammessi rispetto alle precedenti edizioni. Possono partecipare al bando:
- I settori ammessi includono il comparto manifatturiero, del terziario e delle costruzioni
- Micro, piccole, medie (PMI) e grandi imprese.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammessi interventi volti alla riduzione dei consumi e all’autoproduzione di energia. In particolare, è possibile finanziare:
- Impianti installati su tettoie destinate alla copertura dei parcheggi
- La realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.
- Impianti fotovoltaici a terra: ammessi a condizione che le coperture degli edifici siano già sature e che l’area di installazione si trovi all’interno del comprensorio aziendale.
SPESE AMMISSIBILI
Per accedere all’agevolazione, l’investimento minimo ammissibile deve essere pari a 20.000 euro. I massimali di spesa riconosciuti per i beni (esclusivamente nuovi di fabbrica) sono:
- Fornitura e installazione di impianti fotovoltaici: nel limite massimo di 1.400 €/kWp.
- Fornitura e installazione di sistemi di accumulo: nel limite massimo di 1.000 €/kWh.
- Sono inclusi anche i servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti.
AGEVOLAZIONE
Il bando prevede un regime di aiuto strutturato (Regime GBER) con l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 500.000 euro per azienda. Le percentuali di copertura per impianti con potenza nominale fino a 1.000 kWp sono così suddivise:
- Fino al 50% dei costi ammissibili per le micro e piccole imprese.
- Fino al 40% per le medie imprese.
- Fino al 30% per le grandi imprese.
Nota: Per gli impianti di potenza superiore a 1.000 kWp e fino a 5.000 kWp, è prevista una riduzione della percentuale di aiuto per la parte eccedente. È inoltre possibile richiedere un’anticipazione pari al 70% dell’importo concesso.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Dal 20 luglio 2026 al 30 settembre 2026