La misura, che prevede uno stanziamento complessivo di 5 milioni di euro, mira a sostenere le imprese del comparto nel rafforzamento delle competenze professionali di titolari, soci, amministratori e dipendenti, con particolare attenzione a gestione d’impresa, nuove tecnologie, competitività, sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di accesso ai contributi:
- le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede principale o secondaria in Italia;
- le imprese iscritte al Registro elettronico nazionale, istituito dal Regolamento CE n. 1071/2009;
- le imprese esercenti la professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate;
- le strutture societarie o forme associate iscritte nella sezione speciale dell’albo;
- consorzi, cooperative, società consortili e reti d’impresa, limitatamente alle imprese di autotrasporto iscritte all’albo.
ATTIVITA’ FORMATIVE AMMISSIBILI
Sono finanziabili le attività formative rivolte al personale delle imprese di autotrasporto, purché finalizzate a obiettivi coerenti con il decreto.
Rientrano tra le attività ammesse quelle dirette a:
- migliorare la gestione d’impresa;
- sviluppare competenze in materia di nuove tecnologie;
- accrescere la competitività aziendale;
- rafforzare la sicurezza stradale;
- migliorare la sicurezza sul lavoro;
- aggiornare le competenze del personale dipendente e dei titolari.
Le iniziative possono essere realizzate tramite:
- piani formativi aziendali;
- piani formativi interaziendali;
- piani formativi territoriali;
- piani formativi strutturati per filiere.
Le attività formative devono essere avviate a partire dal 10 dicembre 2026 e devono concludersi entro il 12 giugno 2027.
IMPORTI MASSIMI DEI CONTRIBUTI E LIMITI DI SPESA AMMISSIBILI
L’entità del contributo concesso varia in funzione della dimensione aziendale.
- Le microimprese, con meno di dieci addetti, possono beneficiare di un contributo massimo pari a 15.000 euro.
- Per le piccole imprese, che occupano meno di cinquanta lavoratori, il tetto sale a 50.000 euro;
- Per le medie imprese (fino a 250 addetti) il limite è fissato a 100.000 euro.
- Le grandi imprese, con un organico pari o superiore a 250 unità, possono ottenere fino a 150.000 euro.
- Nel caso di forme associate, come consorzi e cooperative, l’importo massimo raggiungibile è pari a 300.000 euro complessivi.
A questi massimali si aggiungono ulteriori vincoli: ogni autista potrà partecipare a un massimo di 30 ore di formazione, mentre per gli impiegati il limite è di 40 ore. Per quanto riguarda i costi del personale docente, il contributo è riconosciuto fino a 120 euro per ogni ora di insegnamento, mentre per i tutor il compenso ammissibile è di 30 euro l’ora. Inoltre, i servizi di consulenza possono incidere fino a un massimo del 20% sul totale dei costi ammissibili.
È previsto infine che almeno il 50% delle spese complessive sia destinato direttamente all’attività didattica, comprendendo quindi docenti, tutor, materiali, attrezzature e consulenze strettamente collegate al progetto formativo.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Dal 21 settembre 2026 al 30 ottobre 2026.