REGIONE DELL’UMBRIA
Le risorse saranno suddivise in due distinti bandi: uno dedicato alle fonti rinnovabili, con una dotazione iniziale di 17 milioni di euro, incrementabile fino a 20 milioni, e uno dedicato all’efficienza energetica, con una dotazione di 8 milioni di euro.
BANDO FONTI RINNOVABILI: SOSTEGNO A FOTOVOLTAICO E SISTEMI DI ACCUMULO
La misura dedicata alle fonti rinnovabili punta a favorire la produzione di energia destinata all’autoconsumo, contribuendo a ridurre il peso dei costi energetici sulle attività economiche. Potranno beneficiare delle agevolazioni piccole, medie e grandi imprese con unità operativa in Umbria appartenenti a numerosi settori economici, tra cui commercio, turismo, ristorazione, servizi, manifattura, costruzioni e trasporti.
Tra gli investimenti che dovrebbero essere finanziabili figurano:
- impianti fotovoltaici
- sistemi di accumulo energetico.
Secondo le informazioni attualmente disponibili, gli investimenti dovranno avere un importo compreso tra 25.000 e 350.000 euro per PMI (fino a 700.000 euro per le grandi imprese).
L’agevolazione dovrebbe prevedere un finanziamento agevolato fino all’80% dell’investimento per le micro e piccole imprese, accompagnato da una remissione del debito che potrà arrivare fino al 50% dopo la conclusione e rendicontazione dell’intervento.
BANDO EFFICIENZA ENERGETICA: CONTRIBUTI PER RIDURRE CONSUMI E COSTI
Il secondo bando, finanziato con 8 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, sarà dedicato agli interventi di efficientamento energetico delle imprese. L’obiettivo è favorire la riduzione dei consumi termici ed elettrici sia sugli immobili sia sui processi produttivi.
Tra gli interventi che dovrebbero risultare ammissibili:
- sostituzione di impianti termici con sistemi ad alta efficienza
- installazione di pompe di calore
- sostituzione dell’illuminazione con sistemi LED
- installazione di inverter
- sostituzione di motori, compressori e gruppi frigoriferi
- efficientamento dei cicli produttivi
- interventi di coibentazione e isolamento degli edifici
- sostituzione di infissi e riqualificazione energetica degli immobili.
Gli investimenti dovrebbero essere compresi tra 25.000 e 250.000 euro per PMI (fino a 500.000 euro per le grandi imprese). Anche in questo caso è prevista la combinazione tra finanziamento agevolato e remissione di una quota del debito a seguito della realizzazione dell’investimento.
L’agevolazione dovrebbe prevedere un finanziamento agevolato fino all’80% dell’investimento per le micro e piccole imprese, accompagnato da una remissione del debito che potrà arrivare fino al 50% dopo la conclusione e rendicontazione dell’intervento.
Saranno considerate ammissibili esclusivamente le spese sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Dal 4 settembre 2026 fino al 31 dicembre 2026.