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Contributi apicoltura Brescia 2026: fino a 2.500 euro a fondo perduto (Bando AGEF 2604)

La Camera di Commercio di Brescia ha pubblicato il Bando AGEF 2604, una misura dedicata al sostegno degli investimenti nel settore apistico.

Con una dotazione complessiva di 30.000 euro, il bando prevede contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa.

Un’opportunità concreta per le aziende apistiche bresciane che intendono migliorare la produzione, acquistare nuove attrezzature o rafforzare la propria attività.

Cos’è il Bando AGEF 2604 per l’apicoltura

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia con l’obiettivo di incentivare gli investimenti aziendali nel settore dell’apicoltura bresciana.

La misura sostiene economicamente le imprese agricole che operano nel comparto apistico, favorendo lo sviluppo e l’ammodernamento delle attività.

Soggetti beneficiari: chi può accedere

Possono beneficiare del contributo le piccole e medie imprese agricole che rispettano i seguenti requisiti:

Requisiti dimensionali

  • Meno di 250 occupati
  • Fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale attivo patrimoniale non superiore a 43 milioni di euro

Codici ATECO ammessi

  • ATECO 2007: 1.49.3 o 1.49.30 – Apicoltura
  • ATECO 2025: 1.48.3 o 1.48.30

Requisiti territoriali e formali

Le imprese devono inoltre:

  • Avere sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia
  • Essere iscritte al Registro delle Imprese
  • Essere in regola con la denuncia REA per l’esercizio dell’attività apistica in provincia

Requisiti obbligatori

Per accedere al contributo, le imprese devono essere in regola con tutti i seguenti obblighi:

  • Regolarità contributiva e rispetto della normativa su salute e sicurezza sul lavoro
  • Pagamento del diritto annuale camerale
  • Assenza di aiuti pubblici incompatibili con la normativa UE non regolarizzati
  • Assenza di procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata)
  • Assenza di condanne definitive per specifici reati previsti dal codice penale
  • Regolarità in materia di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali, con le eccezioni previste dalla normativa per alcune micro e piccole imprese fino al 1° aprile 2026

Spese ammissibili

Sono finanziabili le spese direttamente collegate all’attività apistica, in particolare:

Acquisto di api e alimentazione

  • Nuclei e famiglie di api
  • Mangimi
  • Attrezzature per la somministrazione degli alimenti

Difesa sanitaria

  • Prodotti e presidi per il contenimento parassitario

Attrezzature e lavorazione

  • Arnie
  • Strumentazioni per:
    • disopercolatura
    • smielatura
    • purificazione
    • maturazione
    • stoccaggio
    • confezionamento

Tutte le spese devono essere strettamente connesse alla lavorazione e trasformazione dei prodotti apicoli.

Entità del contributo

Il contributo viene concesso alle seguenti condizioni:

  • 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA)
  • Importo massimo: 2.500 euro per impresa
  • Investimento minimo: 1.000 euro (al netto dell’IVA)

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche relative alle stesse spese.

Periodo di ammissibilità delle spese

Le spese devono essere sostenute nel seguente periodo:

Dal 17 marzo 2026 al 30 ottobre 2026

Presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate:

  • Dalle ore 9:00 del 17 marzo 2026
  • Fino alle ore 16:00 del 30 ottobre 2026

È consigliabile presentare la domanda tempestivamente per evitare l’esaurimento delle risorse disponibili.

Perché partecipare al bando apicoltura Brescia 2026

Questo bando rappresenta un’opportunità strategica per le imprese del settore apistico perché consente di:

  • Ridurre il costo degli investimenti fino al 50%
  • Migliorare l’efficienza e la qualità della produzione
  • Rafforzare la competitività aziendale
  • Investire in attrezzature e innovazione

Assistenza per il Bando AGEF 2604

La corretta gestione della domanda è fondamentale per ottenere il contributo.

Un supporto specializzato consente di:

  • Verificare i requisiti di accesso
  • Individuare correttamente le spese ammissibili
  • Predisporre la documentazione
  • Evitare errori che potrebbero compromettere l’agevolazione

Scrivi a info@cosmoimpresa.it o clicca qui sotto per fissare una call di 30 minuti dedicata alle imprese agricole.

Cosmo Impresa – Finanza Agevolata per l’Agricoltura che guarda al futuro.