Aperto

INTERVENTI DI BIOSICUREZZA PER LA PREVENZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA NEGLI ALLEVAMENTI SUINICOLI

SOGGETTI BENEFICIARI

Le micro, piccole e medie imprese agricole attive nella produzione agricola primaria, costituite in forma di imprenditore individuale o di società di persone, capitali (a condizione che siano società agricole) o cooperativa, titolari di partita IVA dedite all’allevamento di suini.

I soggetti beneficiari devono possedere:

  • codice allevamento suini attivo in Lombardia (codice azienda ATS)
  • qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure di imprenditore agricolo.

In caso di contratti di soccida i beneficiari sono i detentori degli animali (soccidari).

INTERVENTI FINANZIABILI

A. Realizzazione di recinzioni fisse “a prova di bestiame”;

I. costo massimo di 100,00 €/metro lineare per l’acquisto e la posa in opera della recinzione;

II. per il cancello il costo massimo è pari a 2.500 euro.

III. In presenza di una barriera perimetrale dell’area di allevamento, è ammesso inoltre l’acquisto e la posa in opera di una recinzione per delimitare l’area di stoccaggio degli effluenti al fine di separare la zona pulita di stabulazione. É consentito contestualmente realizzare un ingresso differenziato per le operazioni di trasporto degli effluenti zootecnici. Tale recinzione potrà essere anche non interrata.

B. Realizzazione di zona filtro con dogana danese per separazione zona sporca-zona pulita;

C. Realizzazione semiarco automatizzato di disinfezione con eventuale piazzola;

D. Realizzazione punti di lavaggio mani e calzature all’ ingresso degli edifici di stabulazione;

E. Acquisto di attrezzature per pulizia e disinfezione, realizzazione di pesa e rampe per punti dedicati di carico/scarico bestiame;

F. Realizzazione di un sistema di pompaggio automatizzato dei liquami dalla fossa di raccolta al punto di stoccaggio reflui;

G. Rifacimento delle pavimentazioni e delle superfici interne delle aree di stabulazione dei suini.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà assegnata al beneficiario sotto forma di sovvenzione diretta a fondo perduto pari all’ 80% della spesa ammissibile. Gli interventi devono avere un costo complessivo minimo di 3.000 euro e massimo di 300.000 euro (iva esclusa) per CUAA, comprensivo dei costi di posa in opera e di progettazione, questi ultimi quantificabili al massimo nel 5% del totale finanziato.

Può essere presentata UNA domanda per ciascun codice ATS, nell’ambito della domanda è possibile inserire più interventi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Apertura bando prevista per metà luglio.