FINALITA’
La misura intende supportare le strutture zootecniche di montagna, al fine di valorizzare e potenziare le attività già presenti, rafforzandone l’economia e il ruolo nella difesa del territorio e del paesaggio.
SOGGETTI BENEFICIARI
Sono soggetti beneficiari i seguenti soggetti pubblici proprietari di terreni agricoli e/o di fabbricati e strutture ad uso zootecnico, situate nell’ambito territoriale di riferimento:
- Province;
- Comuni;
- Comunità Montane;
- Università;
- Parchi nazionali e consorzi ed enti autonomi gestori di parchi e aree naturali protette;
- Enti Sanitari pubblici;
- Enti dipendenti del SIREG (LR 30/2006).
INTERVENTI AMMISSIBILI
a) l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria di beni immobili, costituiti da fabbricati sia residenziali che non residenziali;
b) la costruzione, la demolizione, la ristrutturazione, il recupero e la manutenzione straordinaria di opere e impianti;
c) l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili ad utilizzo pluriennale.
AGEVOLAZIONE
Sono ammissibili progetti per un valore minimo di investimento pari a 50.000,00 euro e massimo di 400.000,00 euro, di cui almeno 30.000,00 euro per interventi finalizzati alla produzione primaria.
- fino al 90% della spesa ammessa a finanziamento per i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti (risultante dall’ultimo dato ufficiale disponibile dell’Istituto nazionale di Statistica), gli Enti gestori delle aree protette e dei siti di Rete Natura 2000, le Comunità montane;
- fino al 50% della spesa ammessa a finanziamento per gli altri soggetti beneficiari.
- per gli interventi finalizzati alla produzione primaria, un massimale di contributo pari a 50.000,00 euro;
- per tutti gli altri interventi, un massimale di contributo pari a 300.000,00 euro concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non può superare 300.000 € nell’arco di tre anni. In ogni caso, anche per progetti di investimento che prevedono interventi sia per la produzione primaria che per altre tipologie, non potrà essere superato il contributo massimo erogabile di 300.000,00 euro. È sempre vietato il doppio finanziamento.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Dal 7 luglio 2026 al 8 settembre 2026