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Bando ISI INAIL Agricoltura 2026

Il Bando ISI INAIL 2026 è un’agevolazione rivolta esclusivamente al settore agricolo, pensata per incentivare il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro attraverso la sostituzione di macchine e trattori obsoleti con mezzi più sicuri, moderni e a basse emissioni.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al bando le micro e piccole imprese agricole attive nella produzione primaria (codice ATECO 01) che non abbiano già beneficiato degli incentivi ISI INAIL nelle tre edizioni precedenti. Il bando è suddiviso in due sotto-assi: Asse 5.1 per le imprese agricole e Asse 5.2 dedicato ai giovani agricoltori under 40.

Investimenti finanziabili

Sono finanziabili trattori agricoli dotati di sistemi di sicurezza avanzati e motori a basse emissioni, oltre a macchine agricole e operatrici semoventi, trainate o portate. Rientrano, ad esempio, vendemmiatrici, atomizzatori, rimorchi con dispositivi di sicurezza e macchine per la lavorazione del terreno che consentono la riduzione delle vibrazioni.

Requisiti fondamentali

Per accedere al finanziamento è necessario raggiungere una soglia minima di 130 punti, calcolata in base a rischio rimosso, dimensione aziendale, numero di dipendenti e certificazioni. L’impresa deve inoltre essere in regola con il DURC, avere una posizione INAIL attiva e rispettare i requisiti relativi all’anzianità dei mezzi da sostituire.

Rottamazione e sostituzione dei mezzi

La rottamazione è la modalità preferenziale ed è obbligatoria per i mezzi più obsoleti, in particolare per i trattori immatricolati prima del 2005. In alcuni casi è ammessa la permuta, purché il mezzo sostituito non venga rimesso in circolazione e il valore sia chiaramente indicato nel preventivo. Il bene da sostituire deve appartenere alla stessa categoria di quello acquistato e deve essere di proprietà dell’azienda da almeno 3 anni.

Tempistiche del bando

Le date di apertura e presentazione delle domande saranno comunicate entro il 27 febbraio, rendendo fondamentale una preparazione anticipata della documentazione tecnica e amministrativa.

Agevolazioni e anticipo del contributo

Il contributo è a fondo perduto e può essere erogato anche con un anticipo fino al 70%, previa presentazione di fidejussione bancaria o assicurativa, consentendo alle aziende di avviare l’investimento senza anticipare l’intero importo.