FINALITA’
Il bando ha la finalità di sostenere progetti di riqualificazione, miglioramento e innovazione delle strutture ricettive umbre, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della qualità dei servizi offerti.
SOGGETTI BENEFICIARI
La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese del settore ricettivo operanti in Umbria. L’obiettivo è dare nuovo slancio all’offerta turistica regionale, intervenendo sia sulle strutture esistenti sia, nelle aree interne, sulla rigenerazione del patrimonio immobiliare.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Il bando finanzia un ampio ventaglio di interventi orientati a elevare la competitività delle imprese ricettive umbre. Nello specifico, sono ammessi i seguenti progetti:
- Innalzamento degli standard qualitativi delle strutture esistenti.
- Ampliamento dei posti letto delle strutture ricettive.
- Realizzazione di nuove strutture ricettive nelle aree interne, esclusivamente tramite il recupero di immobili esistenti, senza nuovo consumo di suolo.
SPESE AMMISSIBILI
Il Bando Turismo Umbria 2026 copre un’ampia gamma di voci di spesa, con un approccio integrato che va dall’edilizia ai servizi digitali. Tra le spese ammissibili rientrano:
- Opere edili e impiantistiche sulle strutture ricettive.
- Interventi per servizi accessori, come aree benessere e spazi dedicati al cicloturismo.
- Acquisto di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche.
- Sviluppo di piattaforme digitali e di servizi innovativi per la promozione e la commercializzazione turistica.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione si configura come finanziamento agevolato pari al 60% dell’investimento ammesso, erogato tramite uno strumento finanziario dedicato. Le condizioni di vantaggio per le imprese ricettive sono particolarmente significative:
- Tasso applicato dell’1%.
- Preammortamento di 24 mesi.
- Remissione fino al 50% del debito residuo una volta completato e rendicontato il progetto. Si tratta di un meccanismo che, in modo simile ad altre misure dedicate alla filiera del turismo sostenibile, riduce in modo sensibile il costo effettivo dell’investimento per le imprese beneficiarie.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
In attesa del decreto