FINALITA’
L’iniziativa punta a riqualificare il tessuto sociale e urbano contrastando la marginalizzazione nelle zone degradate, così da colmare gli squilibri economici, incrementare la sicurezza dei cittadini e promuovere la cultura dello sport agonistico.
SOGGETTI BENEFICIARI
- Comuni sopra i 5.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al primo gennaio 2025);
- Comuni con una popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al primo gennaio 2025), ma in grado di raggiugere la soglia dei 5.000 abitanti attraverso un accordo con altri Enti Locali confinanti.
INTERVENTI AMMISSIBILI
- opere destinate alla realizzazione di nuovi impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica;
- opere destinate alla demolizione e ricostruzione dell’impianto sportivo, a energia quasi zero (nZEB);
- opere destinate alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento o miglioramento sismico, attraverso lavori di ristrutturazione, adeguamento funzionale, nonché demolizione/ricostruzione degli impianti sportivi, ivi inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto;
- opere finalizzate all’efficientamento energetico, messa a norma dell’impiantistica, installazione e messa in opera di sistemi di building automation, ed ulteriori interventi strumentali e connessi all’impianto sportivo, attraverso lavori di risanamento, recupero e adeguamento degli impianti tecnologici.
AGEVOLAZIONE
- importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della
popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni
più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la realizzazione di nuovi impianti sportivi dedicati all’attività agonistica. - importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della
popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni
più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la demolizione e ricostruzione di un intero
impianto sportivo. Nel caso particolare di demolizione integrale di tendostrutture o tensostrutture e
relativa ricostruzione, l’importo massimo è di euro 500.000,00, per tutti i Comuni, a prescindere dalla
numerosità della popolazione residente; - importo massimo di euro 1.500.000,00 per i Comuni con un numero di abitanti superiore ai 50.000
(secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025); - importo massimo di euro 1.000.000,00 per i Comuni con popolazione residente oltre i 15.000 e fino
a 50.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025); - importo massimo di euro 800.000,00 per i Comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti
(secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025).
È, in ogni caso, prevista una quota di cofinanziamento a carico del Comune richiedente pari ad almeno il 15% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo superiore ad euro 1.000.000,00, e ad almeno il 10% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo pari o inferiore ad euro 1.000.000,00.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Dal 4 giugno 2026 al 25 giugno 2026